Didattica partecipativa

La didattica partecipata propone una netta rottura rispetto ai tradizionali criteri teorici e metodologici contenutistici ed auto-referenziali, restituendo centralità alle persone portatrici di bisogni e competenze insieme alle quali realizzare un processo di emancipazione.

L’obiettivo del docente è di diventare “facilitatore” del processo di apprendimento ed essere in grado di promuovere consapevolezza nei processi e nelle pratiche di cambiamento. Vengono quindi messi al centro i processi di auto-apprendimento e apprendimento collaborativo/cooperativo tra formandi/docenti, valorizzando la corresponsabilità nella progettazione – realizzazione – valutazione delle attività formative (Bodicchio e Viaggiano, 2012).

La coproduzione e condivisione di significati e pratiche produce apprendimento in un processo circolare e riflessivo e dandone consapevolezza in una logica di empowerment (trasferimento di potere). Dal punto di vista metodologico si tratta di definire criteri e modelli coerenti, corretti e trasparenti per co-progettare e co-valutare tali interventi formativi.

Bochicchio, F. Di Viaggiano, P. L. (2012). La formazione partecipata. Milano: Guerini Associati.